Influenza aviaria - allevamenti avicoli a carattere rurale.

A seguito della attuale situazione epidemiologica, al fine di limitare le conseguenze dirette ed indirette che i focolai di influenza aviaria possono determinare al patrimonio avicolo, si obbligano i possessori di allevamenti avicoli a carattere rurale insistenti sul territorio comunale ad osservare le seguenti prescrizioni adottate dal Servizio Veterinario dell’ATS Montagna di Sondrio:

  1. il pollame deve essere allevato in luoghi delimitati da un’adeguata recinzione;

  2. le aree di alimentazione e abbeverata, se ubicate all’aperto, devono essere protette da idonea copertura;

  3. non devono essere presenti corsi d’acqua;

  4. impedire che gli animali selvatici vengano a contatto con gli animali allevati adottando le sopra esposte indicazioni ma anche, per esempio, installare reti anti passero ed evitare la presenza di acqua di abbeveraggio e mangime esposti all’ambiente esterno;

 

I cani ed i gatti che hanno accesso agli allevamenti avicoli non rappresentano un pericolo; tuttavia è opportuno evitare che vengano a contatto con i volatili per escludere precauzionalmente che possano diventare un veicolo passivo di trasmissione della eventuale malattia ad altri allevamenti di volatili.